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FelpePersonalizzate.itDal logo alla felpa giusta: tecnica, tessuto, quantità e preventivo dagli stampatori del settore.

Come preparare il file del logo, quantità minime e tempi di produzione

Uno stampatore può fare un preventivo preciso solo se conosce il file, le quantità e la data. Qui trovi come preparare il logo per stampa e ricamo, quali minimi aspettarti e come pianificare a ritroso dal giorno in cui ti servono le felpe.

Aggiornato
Un insegnante e due studenti controllano un elenco di taglie al banco, con un portatile girato di lato

Per fare un preventivo preciso, uno stampatore ha bisogno di tre cose: un file utilizzabile, una quantità e una data. Questa guida le mette in ordine: prima il file del logo, per la stampa e per il ricamo, poi le quantità minime che puoi aspettarti, infine un metodo per pianificare a ritroso partendo dal giorno in cui le felpe devono essere indossate.

Il formato giusto: vettoriale prima di tutto

Un file vettoriale è fatto di tracciati, non di pixel, ed è il formato ideale per la stampa: in pratica .AI, .EPS, .PDF vettoriale e talvolta .SVG, come spiega la guida di Easygadget. La serigrafia lavora proprio su file vettoriali come AI, SVG ed EPS, mentre il ricamo richiede un file di punti (Printkk).

Formati più comuni e per cosa servono.
FormatoTipoVa bene perNote
AIVettorialeSerigrafia e stampa digitaleFile di Illustrator, con testi convertiti in tracciati
EPSVettorialeSerigrafia e stampa digitaleFormato vettoriale classico
PDF vettorialeVettorialeStampaSolo se esportato da un programma vettoriale, non da una foto
SVGVettorialeSerigrafia, a volte altre tecnicheVerifica che lo stampatore lo accetti
PNG o JPGRasterDTF e transferSolo a 300 dpi alla dimensione reale di stampa
DST o PESFile di puntiRicamoVa digitalizzato a partire dal logo

Se hai solo un PNG o un JPG

Le immagini raster sono accettabili solo se hanno 300 dpi alla dimensione reale di stampa. Le immagini per il web sono di solito a 72 dpi e su tessuto escono sgranate, come ricorda Pubblitaly. Il punto chiave è «alla dimensione reale»: lo stesso file può andare bene per il petto e non per la schiena.

Un calcolo semplice ti dice se il file basta: dividi la larghezza di stampa in centimetri per 2,54 e moltiplica per 300. Il risultato è il numero minimo di pixel in larghezza.

Larghezze di esempio: chiedi allo stampatore le misure massime per il modello scelto.
Posizione (esempio)Larghezza di stampaPixel necessari a 300 dpi
Logo lato cuore8 cmcirca 945 px
Manica6 cmcirca 710 px
Logo centrale sul petto20 cmcirca 2.360 px
Grafica sulla schiena30 cmcirca 3.540 px
Word, PowerPoint e immagini dal web

Un logo incollato in Word o PowerPoint non è adatto alla stampa, anche se a schermo sembra nitido. Lo stesso vale per il logo scaricato dal sito. Se non hai altro, cerca chi ha disegnato il logo e chiedi il file originale.

Checklist del file pronto per la stampa

  • Testi convertiti in tracciati: in Illustrator si usa il comando «crea contorno» (Stickermonkey). Conserva anche una copia con i testi modificabili per eventuali correzioni.
  • Sfondo trasparente: niente riquadro bianco attorno al logo, a meno che non debba essere stampato.
  • Colori indicati con precisione: se il marchio ha riferimenti Pantone, scrivili nel modulo e specifica se il file è in RGB o CMYK.
  • Dimensione reale: imposta il file alla misura in cui verrà stampato, oppure indica la misura desiderata.
  • Un file per ogni posizione: petto, schiena, manica, ciascuno con la sua misura.
  • Versione a un colore: utile se vuoi una stampa monocromatica o un ricamo tono su tono.

Ricamo: serve un file di punti

Per il ricamo non basta un vettoriale: serve un file di punti digitalizzato, in formato DST o PES, ricavato dal logo. Prima di chiedere il preventivo verifica che il disegno sia ricamabile: foto, sfumature continue e dettagli molto fini non si traducono in filo, e linee sottili o testi piccoli possono diventare difficili da leggere (Burger-print). I loghi a 1–3 colori danno un risultato più professionale.

  • Se hai già un DST o un PES da un ordine precedente, allegalo e indica su quale capo e a che misura era stato usato.
  • Se non ce l'hai, chiedi se la digitalizzazione è inclusa nel preventivo o è una voce a parte.
  • Se il logo ha testi piccoli, valuta una versione semplificata per il ricamo.

Quantità minime per tecnica

I minimi dipendono dalla tecnica e dal tipo di fornitore. Questi sono esempi dichiarati sui siti di alcuni operatori, utili come ordine di grandezza:

Condizioni dichiarate dai singoli operatori al momento della ricerca: possono cambiare.
Tecnica o canaleMinimo indicativoEsempio
DTFDa 1 pezzoBurger-print
Shop online con configuratoreNessun minimoStampaprint
Laboratorio di personalizzazione10 pezziTeefactory
Ricamo8–10 pezziRicamificio Emmegi
Stampa on demandProduzione dopo l'ordineSpreadshirt
Produttori esteriDa 50 pezziManufacturing Clothes

Due indicazioni ricorrono: il prezzo unitario scende al crescere della quantità, come indica anche Spreadshirt, e nel ricamo il calo diventa significativo oltre i 100 o i 500 pezzi secondo Ricamificio Emmegi. Per 1–5 pezzi lo stesso laboratorio consiglia DTF o transfer, più economici del ricamo. Il confronto tra tecniche è nella guida serigrafia, DTF, transfer o ricamo.

Tempi: pianifica a ritroso dalla data

I tempi cambiano molto da un operatore all'altro: c'è chi dichiara la consegna in 24 ore (Stampaprint) e chi, lavorando on demand, avvia la produzione solo dopo l'ordine (Spreadshirt). Per il ricamo va aggiunta la digitalizzazione del logo, se non hai già il file di punti. Invece di affidarti a una cifra media, parti dalla data e torna indietro.

  1. Fissa la data finaleIl giorno in cui le felpe devono essere indossate: la gita, il torneo, la fiera, la festa di fine anno.
  2. Aggiungi un margineTieni qualche giorno di riserva tra la consegna prevista e la data finale, per spedizioni e imprevisti.
  3. Chiedi i tempi di produzione e spedizioneFatteli indicare nel preventivo per la tecnica e la quantità scelte, e riportali sul calendario.
  4. Prevedi l'approvazione della bozzaSe è prevista una prova grafica da approvare, considera il tempo per guardarla con calma e chiedere correzioni.
  5. Sistema il fileRecupera il vettoriale o fai digitalizzare il logo per il ricamo prima di confermare l'ordine.
  6. Chiudi la raccolta taglieFissa una scadenza interna per taglie e quote prima di inviare la richiesta definitiva.
  7. Invia la richiestaCompila il modulo con tutti i dati: è il primo giorno del tuo calendario.
Scuole ed eventi

Per le felpe di classe e gli eventi scolastici, il passaggio da non sottovalutare è la raccolta di taglie e quote, perché dipende da molte persone. Avviala per prima, anche prima di aver scelto il fornitore.

Cosa scrivere nel modulo

  • Quantità totale, anche come intervallo.
  • Tecnica preferita, oppure la richiesta di un consiglio.
  • Tipo di felpa: cappuccio, zip, girocollo o tasca a marsupio, colore e, se la sai, grammatura.
  • Ripartizione delle taglie.
  • Scadenza: la data entro cui devi ricevere le felpe.
  • Stato del file: vettoriale pronto, solo PNG o JPG, file di punti esistente, logo da ricreare.
  • Zona di consegna.

Caricare il file nel passaggio dedicato del modulo permette allo stampatore di verificarlo subito e di segnalarti eventuali problemi prima di quotare. Per scegliere il capo, consulta la guida a tessuti, grammature e taglie.

Domande frequenti

Che formato deve avere il logo per la stampa?

Meglio un file vettoriale: AI, EPS, PDF vettoriale o SVG. Un PNG o un JPG va bene solo se ha 300 dpi alla dimensione reale di stampa.

Posso usare il logo che ho in un documento Word?

No, un logo incollato in Word o PowerPoint non è adatto alla stampa. Recupera il file originale da chi ha disegnato il logo.

Perché il logo preso dal sito esce sgranato?

Le immagini per il web sono di solito a 72 dpi, mentre su tessuto ne servono 300 alla dimensione reale di stampa.

Cosa vuol dire convertire i testi in tracciati?

Significa trasformare le scritte in forme grafiche. In Illustrator si fa con il comando «crea contorno».

Che file serve per il ricamo?

Un file di punti digitalizzato, in formato DST o PES, ricavato dal logo. Chiedi se la digitalizzazione è compresa nel preventivo.

Qual è la quantità minima per le felpe personalizzate?

Dipende da tecnica e fornitore: il DTF si ordina da 1 pezzo, alcuni shop non hanno minimi, un laboratorio di ricamo parte da 8–10 felpe e i produttori esteri da 50.

Fonti

  1. Preparare il file grafico per la stampa — Easygadget
  2. Come preparare il logo per la stampa — Pubblitaly
  3. Ricamo o serigrafia — Printkk
  4. Come preparare i file — Stickermonkey
  5. Felpe personalizzate ricamate — Burger-print
  6. Felpe personalizzate — Burger-print
  7. Felpe ricamate personalizzate — Ricamificio Emmegi
  8. Felpe personalizzate — Stampaprint
  9. Personalizza felpe — Teefactory
  10. Crea felpe — Spreadshirt
  11. Idee per felpe personalizzate — Manufacturing Clothes